Diritto penale bancario e dei mercati finanziari

Declassamenti del rating e manipolazione del mercato: sentenza di assoluzione per Standard &Poor's (Tribunale di Trani in composizione collegiale, sentenza 30 marzo 2017 )

Con la corposa sentenza in oggetto si è chiuso il primo grado del c.d. “processo alle agenzie di rating ”. Come noto, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani aveva ritenuto che i plurimi declassamentidel rating del debito pubblico della Repubblica italiana – operati dall’agenzia Standard &Poor's tra il maggio 2011 e il gennaio 2012 – fossero avvenuti con modalità tali da integrare gli estremi di una condotta di manipolazione del mercato. Il giudicante ha tuttavia assolto – con formule ampiamente liberatorie –gli analisti e manager dell’agenzia di rating ai quali veniva contestata l’ipotesi di market abuse , altresì escludendo la sussistenza di una responsabilità amministrativa da reato in capo all’agenzia medesima.

Carattere “privilegiato” dell’informazione del progetto di OPA e rilevanza dell’insider of itself (Trib. Milano, sent. 12 novembre 2015)

Il provvedimento interviene in merito ad una contestazione per i reati di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 184 TUF rivolta ad alcuni soggetti aventi ruoli apicali in due società coinvolte in un'OPA finalizzata al delisting delle azioni di una di queste. La sentenza, in particolare, approfondisce i temi della qualifica di insider , della connotazione di privilegio dell'informazione, nonchè dei danni riconoscibili alla Consob in quanto parte civile costituita.

Esercizio abusivo dell’attività finanziaria ex art. 132 T.U.B. - Per la configurabilità del reato è sufficiente l'erogazione anche di un solo finanziamento in violazione dell'obbligo di iscrizione (Trib. Riesame Le, sent. 19 mar 2015)

La sentenza in commento si conforma a quella giurisprudenza che qualifica come comportamento penalmente rilevante ai sensi dell’art. 132 T.U.B. anche l’erogazione di un solo ed isolato finanziamento, escludendo dunque l’abitualità del reato ed il requisito dell’esercizio dell’attività in modo professionale ed organizzato, ovvero rivolta ad un numero potenzialmente illimitato di soggetti.