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In data 10 marzo 2017 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che introduce rilevanti modifiche al reato di corruzione tra privati di cui all'art. 2635 c.c.. Tra le varie novità, si segnala, in particolare, l'estensione della punibilità anche a chi dà o promette danaro o altra utilità e l'ampliamento del novero delle condotte attraverso le quali si perfeziona l'accordo corruttivo, fino a ricomprendere anche la sollecitazione di danaro o altra utilità. Infine, merita evidenza l'introduzione nel codice civile dell'art. 2635bis, dal titolo "Istigazione alla corruzione" .

Si segnala che nella sezione Papers sono disponibili i seguenti contributi:

Voluntary Disclosure, riaperti i termini per l'emersione spontanea di capitali: un'analisi a cavaliere tra diritto tributario e diritto penale - di Christian Califano, Marco Baldacci, Stefano Bruno, Enrico Amati

Analisi dei profili penali della legge n. 199 del 29 ottobre 2016: contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura e riallineamento retributivo in agricoltura - di Valeria Torre

Una sentenza “storica” del Tribunal Supremo spagnolo: la prima in tema di responsabilità penale delle persone giuridiche - di Giulio De Simone